Si, tutti i nostri prodotti hanno il codice a barre. Noi usiamo la codifica EAN13 dal 1980 e il nostro codice produttore è 4738. La prima parte del codice dei nostri prodotti sarà sempre 80 (produttore italiano) 04738 (Digibi S.r.l.) e la seconda parte varierà da prodotto a prodotto.
Perchè ogni singolo cucchiaio è imbustato in un sacchettino con il codice a barre ed il foro per appenderlo (per gli articoli C25, C30, C35, C40 e C50; F30, F35 e F40; PC). C'è poi il codice a barre "multiplo" per la confezione da 10 sacchettini.
Dipende. Per i taglieri della serie "P", ad esempio, usiamo legno di abete. Per ceppi da macellaio e per i taglieri della serie "D" usiamo legno di faggio.
E' meglio di no. Anche se il tagliere e' unipezzo rischia di rompersi per l'eccessivo calore ed umidita'. E' meglio lavarlo con acqua tiepida e non metterlo poi ad asciugare su radiatori o direttamente al sole. E' preferibile farlo asciugare in verticale, in modo da avere entrambe le facce esposte all'aria. Se il tagliere dovesse curvarsi, appoggiare la parte concava su di un piano orizzontale.
Tantissime persone impastano i dolci o la pizza sul marmo. Le tavole per impastare hanno il vantaggio che non raffreddano l'impasto bloccandone la lievitazione. E' importante anche impastare a lungo con le mani prima di stendere la pasta col matterello, perchè il calore stesso delle dita favorisce l'inizio della lievitazione.
Ultimo aggiornamento 10 Giugno 2000